Pompei. Il premio GREEN CARE 25 alla Rosa Antica del parco Archeologico

Martedì 18 novembre 2025 si è svolta a Napoli la cerimonia di premiazione della settima edizione del Premio GreenCare,
riconoscimento di grande prestigio dedicato a chi opera nella creazione, tutela e valorizzazione delle aree verdi urbane.
La giuria, presieduta da Benedetta de Falco, ha assegnato il premio ex aequo nella sezione Verde pubblico
al Parco Archeologico di Pompei e al Dipartimento di Agraria di Portici dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
L’importante riconoscimento per Pompei premia un progetto paesaggistico-sensoriale curato dal direttore Gabriel Zuchtriegel
in collaborazione con l’Associazione Rosantiqua, presieduta da Michele Fiorenza.

Nell’area verde della “Casa del profumiere” (o Casa del Giardino di Ercole), inaugurata lo scorso giugno, sono state messe a dimora ben 800 rose antiche, 1.200 viole, 1.000 piante di ruscus, oltre a ciliegi, viti e meli cotogni.
Una ricomposizione botanica che si ispira ai giardini dell’antica Pompei, trasformando la visita in un’esperienza multisensoriale e contribuendo a un dialogo virtuoso tra archeologia, natura e memoria storica.

Archeologia e paesaggio: un nuovo modello di valorizzazione
Il progetto rappresenta un passo importante nella strategia del Parco Archeologico, che negli ultimi anni sta integrando sempre più il paesaggio vegetale nei percorsi di visita.
L’obiettivo è duplice:
Restituire autenticità storica, ricostruendo le essenze vegetali presenti nell’antica città romana.
Valorizzare il benessere dei visitatori, offrendo spazi verdi curati, rigeneranti e coerenti con la storia del luogo.
Questa visione moderna della fruizione culturale rende Pompei un modello internazionale di sostenibilità, cura del paesaggio e innovazione nella tutela dei siti archeologici.
Questo progetto non è solo estetico: diventa un ponte tra archeologia e paesaggio, una memoria viva che trasforma le rovine in un’esperienza multisensoriale, valorizzando il verde come parte integrante della storia antica.
Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, ha affermato:
“Pompei non è solo archeologia di marmi, bronzi e case, ma anche di fiori … raccontare il Giardino di Ercole è valorizzare la memoria antica con la dimensione sensoriale del verde.”
Il Premio GreenCare, giunto alla settima edizione, ha lo scopo di valorizzare il verde urbano non solo come ornamento, ma come fattore di benessere psicofisico, inclusione sociale e identità territoriale.
La presidente della giuria, Benedetta de Falco, ha sottolineato come le scelte fatte quest’anno mettano in luce il verde come leva per inclusione, contrasto all’illegalità, e come elemento di attrattività nei percorsi di fruizione urbana.

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