L’Archeofestival 2026 – IV edizione, dal titolo “Spazi ludici, tempi sacri”, è una rassegna culturale itinerante dedicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico, antropologico e ambientale della Campania, antica e moderna. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Archeologico “Terramare 3000 OdV” e si svolgerà da gennaio a luglio 2026, con eventi gratuiti aperti al pubblico e alle scuole.
Un viaggio culturale attraverso la Campania archeologica
L’Archeofestival propone un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più significativi della regione, unendo siti noti e contesti meno conosciuti ma di grande valore storico e paesaggistico. Il viaggio parte dal Parco Archeologico-Naturalistico di Longola a Poggiomarino e coinvolge, tra gli altri:
Santa Maria Capua Vetere e Capua
Succivo – antica Atella
Castellammare di Stabia, con il Museo Archeologico “Libero d’Orsi”
Museo Archeologico dei Campi Flegrei
Nocera dei Pagani, antica Nuceria
Fratte e Pontecagnano, con il Museo degli Etruschi di Frontiera
Avella, Abellinum (Atripalda) e Aeclanum (Mirabella Eclano)
Un itinerario che valorizza il rapporto tra territorio, memoria storica ed emergenze ambientali, come il fiume Sarno, le riserve boschive e la costa campana.
Il tema 2026: “Spazi ludici, tempi sacri”
Il tema guida dell’edizione 2026 indaga il rapporto tra sacro e ludico nella tradizione campana, mettendo in dialogo le testimonianze archeologiche con le feste religiose e popolari. L’obiettivo è riflettere sul significato del tempo sacro e del tempo libero nella società contemporanea, favorendo l’incontro tra generazioni, il protagonismo sociale e il volontariato culturale.
Un programma tra visite, teatro e tradizioni popolari
Il programma dell’Archeofestival 2026 alterna:
Visite guidate condotte da esperti nei siti archeologici e museali
Visite teatralizzate, con figuranti in costume d’epoca, narrazioni storiche e interventi musicali
Proiezioni di docu-film e video, seguite da dibattiti e lectio magistralis
Attività dedicate alle tradizioni popolari, con laboratori su canti, musiche, danze, cucina e alimentazione
Un’attenzione speciale è riservata alle Maschere Atellane e alla Commedia dell’Arte (Pappus, Bucco, Dossennus, Kikirrus, Maccus-Pulcinella), con confronti che spaziano dal teatro italiano alla scena europea, dalla Comédie Française ai Corrales de comedias.
Cultura digitale e memoria condivisa
Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione di un sito web o di un’app dedicata, dove i volontari potranno condividere contenuti, itinerari e storie locali. È prevista inoltre la creazione di un Archivio Multimediale e di un Museo Virtuale, strumenti pensati per rendere accessibile a tutti la memoria delle attività e dei territori coinvolti.
Presentazione ufficiale e calendario
L’Archeofestival 2026 è stato presentato ufficialmente a Poggiomarino, presso il Cineteatro Eliseo, durante una conferenza stampa che ha illustrato il tema, il calendario e lo spirito della nuova edizione.
La prima tappa è in programma sabato 18 gennaio 2026 e sarà dedicata a Santa Maria Capua Vetere e Capua, con:
Visita guidata all’Anfiteatro e al Museo dei Gladiatori
Visita guidata e reading poetico al Museo Provinciale Campano di Capua
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Il calendario proseguirà con appuntamenti trisettimanali e si concluderà il 4 luglio 2026 al Parco Archeologico-Naturalistico di Longola, con la cerimonia finale del Premio Archeofestival.
Partecipazione e informazioni
Tutte le attività dell’Archeofestival 2026 sono completamente gratuite, comprese le visite ai siti archeologici e ai musei. La partecipazione è subordinata alla prenotazione online tramite il sito ufficiale:
👉 www.archeofestival.it