Campagna (SA)

Adagiata sulle pendici dei Monti Picentini, Campagna è uno dei borghi storici più affascinanti della provincia di Salerno. Le sue origini risalgono all’età preromana, quando le popolazioni italiche si insediarono nelle fertili vallate attraversate dai torrenti Tenza, Atri e Trigento, corsi d’acqua che nei secoli hanno favorito lo sviluppo dell’agricoltura, dei mulini e delle attività artigianali. Il primo riferimento documentario al Castellum Campaniae risale all’XI secolo, mentre nel Cinquecento la città divenne sede vescovile e importante centro religioso del Principato Citra. Il borgo conserva ancora oggi un suggestivo impianto medievale, con vicoli, scalinate, ponti in pietra e numerosi edifici sacri che raccontano oltre mille anni di storia.

Campagna è conosciuta anche come la “Città delle Acque”: le numerose sorgenti che scendono dai Monti Picentini alimentano fontane storiche, torrenti e piccole cascate che rendono unico il paesaggio urbano. L’acqua rappresenta da sempre una delle principali risorse del territorio, contribuendo alla fertilità delle campagne e alla qualità delle produzioni agricole.

Le colline che circondano il borgo sono ricoperte da estesi oliveti. Il microclima, i terreni ricchi di minerali e l’altitudine favoriscono la produzione di un olio extravergine di oliva di eccellente qualità, ottenuto principalmente da cultivar autoctone campane. L’olivicoltura rappresenta ancora oggi una delle attività agricole più importanti del territorio, contribuendo all’identità enogastronomica della città.

Basilica Concattedrale di Santa Maria della Pace

Cuore religioso e monumentale di Campagna, la Basilica Concattedrale di Santa Maria della Pace domina Piazza Duomo con la sua elegante facciata in pietra. Edificata tra il XVI e il XVIII secolo, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura religiosa della provincia di Salerno. L’interno, a tre navate, custodisce preziosi stucchi barocchi, opere pittoriche, un magnifico coro ligneo e uno storico organo settecentesco. Elevata a Basilica Minore nel 1925, continua ad essere il principale punto di riferimento spirituale della comunità campagnese.

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Chiesa ed ex Convento Domenicano di San Bartolomeo

Fondato nella seconda metà del XV secolo, il complesso di San Bartolomeo costituisce una delle testimonianze più significative della presenza domenicana nel Mezzogiorno. Per secoli il convento fu un importante centro di studi filosofici e teologici; tra i suoi novizi figura anche Giordano Bruno. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’edificio ospitò un campo di internamento fascista destinato anche ad ebrei italiani e stranieri, diventando simbolo di una straordinaria pagina di solidarietà che ancora oggi viene ricordata attraverso un percorso museale permanente.

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Fontana della Giudeca

Situata nell’antico quartiere della Giudeca, la Fontana della Giudeca rappresenta uno dei simboli del profondo legame tra Campagna e l’acqua. Realizzata in pietra locale, per secoli ha costituito un fondamentale punto di approvvigionamento per gli abitanti del borgo. Ancora oggi impreziosisce uno degli scorci più caratteristici del centro storico, raccontando la quotidianità di una comunità cresciuta intorno alle sue sorgenti.

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Resti del Castello Girone

Sulla parte più alta del borgo si trovano i resti del Castello Girone, antica fortificazione medievale costruita per controllare la valle del Sele e le vie di collegamento tra Campania e Lucania. Oggi rimangono alcuni tratti delle mura e strutture difensive che testimoniano l’importanza strategica del sito. Dal colle si gode uno splendido panorama sui Monti Picentini, sulla Piana del Sele e sul centro storico di Campagna.

Sentiero Giustino Fortunato

Il Sentiero Giustino Fortunato è uno dei percorsi escursionistici più suggestivi dei Monti Picentini. Lungo circa 42 km, collega il centro storico di Campagna ad Acerno attraversando boschi di faggio, castagneti, sorgenti, vallate e panorami di grande pregio naturalistico, costeggiando anche il Monte Polveracchio. Il cammino offre un’immersione autentica nella biodiversità del Parco Regionale dei Monti Picentini ed è ideale per gli amanti del trekking, del birdwatching e della fotografia naturalistica, permettendo di scoprire uno dei paesaggi montani più incontaminati della Campania.

Esperienze

Trekking tra corsi d’acqua, centro storico e Oasi del Monte Polveracchio

Campagna offre un’esperienza naturalistica davvero singolare, dove il trekking si intreccia con la presenza costante dell’acqua. Il percorso può iniziare dal centro storico, attraversato da torrenti, canali, sorgenti e antiche fontane che scorrono tra vicoli, ponti in pietra e scalinate medievali, regalando scorci di rara bellezza. Da qui è possibile proseguire verso l’Oasi del Monte Polveracchio, nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini, dove sentieri immersi in faggete secolari, ruscelli, sorgenti e una ricchissima biodiversità accompagnano gli escursionisti in un ambiente incontaminato, ideale per il trekking, la fotografia naturalistica e il birdwatching.

Alla scoperta dell’olio extravergine e dei sapori del territorio

Le aziende agricole locali propongono visite agli oliveti, degustazioni di olio extravergine appena franto e percorsi gastronomici dedicati alla cucina tradizionale campana. Pane cotto a legna, ortaggi di stagione, salumi artigianali, formaggi dei Picentini e vini del territorio accompagnano un viaggio autentico nei sapori dell’entroterra salernitano.

‘A Chiena
la tradizione più celebre di Campagna e si svolge ogni estate, quando le acque del fiume Tenza vengono deviate lungo le strade del centro storico. Nata anticamente per pulire le vie cittadine, oggi è una manifestazione unica che trasforma il borgo in un percorso d’acqua tra giochi, passeggiate e momenti di festa, richiamando ogni anno migliaia di visitatori.

Raggiungibilità

In auto:
Da Napoli è possibile raggiungere Campagna in circa un’ora e quindici minuti percorrendo l’autostrada A3/A2 in direzione Salerno-Reggio Calabria, con uscita Campagna. Da Salerno il borgo dista circa 40 minuti attraverso l’autostrada A2 del Mediterraneo. Da Roma il percorso richiede circa tre ore: si percorre l’autostrada A1 in direzione sud fino al raccordo con la A30 e successivamente la A2 con uscita Campagna.

In treno:
La stazione ferroviaria di riferimento è Campagna-Serre-Persano, collegata con la linea regionale verso Salerno. Per chi arriva da Napoli o Roma è possibile raggiungere la stazione di Salerno con collegamenti ferroviari ad alta velocità o Intercity e proseguire con un treno regionale oppure con servizi di collegamento su gomma verso il centro abitato.

In autobus:
Campagna è inoltre raggiungibile attraverso i collegamenti extraurbani che collegano il borgo con Salerno, Eboli e gli altri centri della Valle del Sele, permettendo di arrivare comodamente anche a chi sceglie di viaggiare senza auto.