Domenico Sepe a Villa Doria d’Angri nella mostra “Mito, Forma, Rivelazione

Napoli – La scultura contemporanea arriva a Posillipo. Infatti, mercoledì 16 settembre 2026 ha aperto la mostra personale di Domenico Sepe. Il titolo è “Mito, Forma, Rivelazione”. La cura è di Ferdinando Sorrentino. La sede è Villa Doria d’Angri, in via Petrarca 80. Qui ha sede l’Università degli Studi di Napoli Parthenope.

L’inaugurazione ha richiamato un pubblico numeroso. Inoltre, molti ospiti hanno seguito gli interventi in programma. Così la Villa si è trasformata in un luogo di incontro tra arte e città.

Il mito come materia viva
Il progetto parte da un’idea chiara. In primo luogo, la scultura deve dialogare con l’architettura storica. In secondo luogo, il mito non è un ricordo da conservare. Al contrario, Sepe lo interroga e lo attraversa. Poi lo restituisce in forme nuove.

Le sue opere custodiscono il peso della storia. Allo stesso tempo, raccontano le inquietudini del presente. Per questo motivo il titolo unisce tre parole: mito, forma e rivelazione. Ognuna guida il visitatore lungo il percorso.

La materia ha un ruolo centrale. Bronzo e alluminio, infatti, sono i materiali preferiti dall’artista. Tuttavia, la tradizione plastica non è un punto d’arrivo. È piuttosto una grammatica da ripensare con lo sguardo di oggi.

Cosa si vede in mostra
Il percorso espositivo è ricco e vario. Anzitutto, comprende sculture in bronzo e in alluminio. Inoltre, propone stampe fotografiche delle opere. Infine, presenta installazioni site specific.

Queste ultime nascono proprio per Villa Doria d’Angri. Di conseguenza, instaurano un rapporto diretto con gli spazi e con la loro memoria. La luce, le proporzioni e la materia creano un dialogo continuo con l’architettura.

Il luogo, quindi, non è una semplice cornice. È invece parte sostanziale del progetto. Ogni sala suggerisce una lettura diversa delle opere.

L’inaugurazione: ospiti e riflessioni
La serata di apertura ha ospitato interventi istituzionali e culturali. Tra gli altri, ha parlato Maria Luisa Iavarone, presidente di ARTUR. Poi è intervenuto il professor Umberto Franzese. Il suo contributo si intitolava «La bellezza del Bello». In particolare, ha riflettuto sul ruolo della bellezza nell’arte contemporanea.

Non è mancato un tocco partenopeo. Francesco Morra, dell’Antica Panetteria dal 1956, ha curato un momento conviviale. Ha offerto, infatti, una selezione di prodotti artigianali. Un omaggio, dunque, alla tradizione gastronomica napoletana.

Chi è Domenico Sepe
Domenico Sepe è nato a Napoli il 7 dicembre 1977. È scultore, pittore e scenografo. Si è diplomato al liceo artistico di Cardito nel 1995. Poi ha completato gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 2001.

La sua formazione è legata ai grandi maestri campani. Ha collaborato, per esempio, con Augusto Perez. Inoltre, ha lavorato con fonderie storiche come Chiurazzi, De Pietro, Ruocco e Guastini.

La sua tecnica principale è la fusione a cera persa. Predilige il bronzo. Tuttavia, usa anche argento, alluminio, marmo, legno e resine. Nel tempo ha realizzato oltre cento monumenti e opere pubbliche. I temi sono sacri, civili e commemorativi.

Il grande pubblico lo conosce soprattutto per la statua in bronzo di Diego Armando Maradona. L’artista ha immaginato il campione come un dio greco. Un atleta, cioè, capace di dare certezze di vittoria a un’intera comunità.

Incontri con gli studenti e visite guidate
La mostra non si esaurisce nell’allestimento. Durante il periodo espositivo, infatti, il programma prevede vari appuntamenti. Anzitutto, Sepe incontrerà gli studenti dell’Università. Parlerà di scultura contemporanea, di materiali e di processi creativi.

Inoltre, l’artista e il curatore guideranno alcune visite. Infine, sono previsti momenti di dialogo aperti alla comunità culturale e accademica. In questo modo la Villa diventa anche un luogo di formazione.

Promotori e sostenitori
L’Università degli Studi di Napoli Parthenope promuove la mostra. La sostengono, inoltre, l’Associazione Culturale Non Me Ne Vado, Biennale Napoli, Dama Daphne Museum Art, Sud Avicola e ARTUR.

Informazioni utili
Mostra: “Mito, Forma, Rivelazione” – personale di Domenico Sepe
Curatore: Ferdinando Sorrentino
Dove: Villa Doria d’Angri, Università Parthenope – via Petrarca 80, Napoli
Inaugurazione: mercoledì 16 settembre 2026, ore 17.30
Info: domenicosepe.it e canali dell’Università Parthenope
** FOTO COPERTINA RILEVATA DA UN POST DAL PROFILO FACEBOOK dell’ARTISTA DOMENICO SEPE