Speciale TTG Rimini 2026, Irpinia , vini e tartufo protagonisti: eccellenze e progetti per il turismo

RIMINI – 17 ottobre 2026. Il turismo delle aree interne, la collaborazione tra amministrazioni locali e la rigenerazione del patrimonio esistente sono al centro della strategia con cui l’Irpinia guarda al futuro. Un percorso che punta a trasformare le risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche in nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali.

Questi temi sono stati affrontati il 15 ottobre alla TTG Travel Experience 2026 di Rimini, durante l’incontro “Destinazione Partenio: Il Turismo tra Grande Sport e Rigenerazione Creativa”, ospitato nello stand della Regione Campania.

A guidare e moderare il confronto è stata la dottoressa Carmelina D’Amore, consulente e coordinatrice di percorsi turistici. All’incontro hanno partecipato amministratori locali , con l’obiettivo di individuare nuove prospettive per il territorio del Partenio.

Tra i temi principali, il ruolo dei grandi eventi sportivi nella promozione della Campania, le opportunità legate all’America’s Cup di Napoli e il progetto Partenio Creative Hub.

Per l’Irpinia, partecipare a un contesto internazionale come quello di Rimini significa presentare un’offerta turistica che va oltre le mete più conosciute della Campania.

Il territorio può contare su paesaggi montani, borghi storici, tradizioni, produzioni tipiche e itinerari legati alla natura e alla cultura. Risorse che, se organizzate in un progetto condiviso, possono contribuire a costruire esperienze turistiche riconoscibili e competitive.

La sfida è fare rete. I singoli Comuni possono valorizzare le proprie peculiarità, ma una strategia territoriale comune può rendere più efficace la promozione e favorire soggiorni che coinvolgano più località.

È questa la prospettiva di Destinazione Partenio: rafforzare l’identità turistica dell’area e creare nuove connessioni tra patrimonio locale, accoglienza, innovazione e sviluppo economico.

Carmelina D’Amore: fare rete per costruire nuove destinazioni turistiche

La dottoressa Carmelina D’Amore, consulente e coordinatrice di percorsi turistici, racconta la partecipazione al TTG di Rimini e le prospettive del progetto Destinazione Partenio.

ALESSIO CIONI, ASSESSORE AL TURISMO DEL COMUNE DI BAGNOLI IRPINO
presenta le prospettive di promozione turistica e valorizzazione delle risorse locali.
Bagnoli Irpino rappresenta un’altra realtà significativa nel panorama turistico dell’Irpinia. Il suo patrimonio naturale e le sue tradizioni enogastronomiche offrono elementi importanti per costruire esperienze legate all’identità del territorio.

Il sindaco Ivo Capone illustra la visione di Summonte e il ruolo della collaborazione tra Comuni per lo sviluppo del Partenio.

Il confronto al TTG di Rimini ha riportato al centro una questione decisiva per il futuro della Campania: come trasformare le risorse dei territori interni in occasioni di sviluppo duraturo.

La collaborazione istituzionale, il recupero del patrimonio esistente, l’innovazione e la valorizzazione delle identità locali possono contribuire a costruire una proposta turistica più articolata.

Il Partenio dispone di elementi diversi e complementari: natura, borghi, cultura, tradizioni ed eccellenze gastronomiche. Metterli in relazione può favorire la creazione di esperienze capaci di coinvolgere visitatori con interessi differenti.

I grandi eventi, come l’America’s Cup di Napoli, possono offrire ulteriore visibilità. Progetti come il Partenio Creative Hub possono invece contribuire a rafforzare le condizioni locali per l’innovazione e la crescita.

La prospettiva è quella di un turismo che non si limiti ad attrarre visitatori, ma che generi valore per le comunità, sostenga le attività locali e contribuisca a rendere le aree interne luoghi in cui vivere, lavorare e investire.

La partecipazione al TTG 2026 rappresenta un passaggio di questo percorso. La sfida successiva sarà trasformare il confronto e le relazioni costruite in progetti operativi, servizi migliori e nuove opportunità per il territorio.