
La XXVIII BMTA è in programma a Capaccio Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre. Quattro giorni dedicati all’archeologia, all’innovazione digitale, alla valorizzazione dei beni culturali e al turismo sostenibile. Ingresso gratuito previa registrazione.
Paestum torna protagonista del turismo culturale internazionale. Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, Capaccio Paestum ospita la XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), uno degli appuntamenti di riferimento per la promozione e la valorizzazione del patrimonio archeologico.
La manifestazione coinvolge istituzioni, università, musei, parchi archeologici, archeologi e operatori turistici provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il programma propone convegni, incontri professionali, mostre, laboratori e momenti di approfondimento. Al centro dell’edizione 2026 ci sono il futuro del turismo archeologico, le nuove tecnologie e la cooperazione culturale nel Mediterraneo.
BMTA 2026 a Paestum: sedi e programma
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolge negli spazi del Next, l’ex Tabacchificio Cafasso, e coinvolge il Parco Archeologico e il Museo Archeologico di Paestum.
Per quattro giorni questi luoghi diventano un punto d’incontro tra ricerca scientifica, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio storico.
La manifestazione ospita un salone espositivo dedicato a destinazioni archeologiche, musei, istituzioni e operatori del settore. Tra gli appuntamenti principali figura anche ArcheoVirtual, la mostra internazionale dedicata alle tecnologie multimediali e interattive applicate all’archeologia.
L’obiettivo è promuovere le destinazioni culturali, favorire nuove opportunità di collaborazione e contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
Archeologia e intelligenza artificiale: le nuove frontiere della ricerca
Uno dei temi centrali della BMTA 2026 è il rapporto tra archeologia e innovazione digitale.
L’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e le ricostruzioni tridimensionali stanno cambiando il modo di studiare e raccontare le civiltà antiche.
Questi strumenti consentono di ricostruire ambienti storici, esplorare virtualmente monumenti e rendere più coinvolgente la visita ai siti archeologici.
La tecnologia offre nuove opportunità anche per la ricerca scientifica, la documentazione e la conservazione dei beni culturali.
In questo contesto si inserisce ArcheoVirtual, uno degli spazi più caratteristici della manifestazione. La mostra presenta applicazioni e progetti che utilizzano le tecnologie digitali per avvicinare il pubblico alla storia e all’archeologia.
Il Mediterraneo e la cooperazione culturale internazionale
La Borsa di Paestum conferma la propria vocazione internazionale. Il Mediterraneo è il filo conduttore di un programma che mette in relazione patrimonio culturale, turismo e collaborazione tra Paesi.
Tra gli appuntamenti istituzionali del 30 ottobre figura il convegno dedicato al Piano Mattei per il Mediterraneo.
Il confronto affronta il ruolo della cultura nelle strategie di cooperazione internazionale e nelle relazioni tra Italia, Africa e Paesi dell’area mediterranea.
Sempre il 30 ottobre è previsto un incontro dedicato ai partenariati per uno sviluppo condiviso, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
La valorizzazione del patrimonio archeologico diventa così anche uno strumento di dialogo tra comunità e culture differenti.
Campania protagonista: dai grandi parchi archeologici ai musei locali
La BMTA rappresenta un’importante occasione di promozione per il patrimonio culturale della Campania.
La regione custodisce alcuni dei più importanti siti archeologici del Mediterraneo. Paestum, Velia, Pompei ed Ercolano sono solo alcune delle destinazioni che raccontano la ricchezza della storia antica del territorio.
Accanto ai grandi attrattori turistici esistono però numerosi musei locali, aree archeologiche e piccoli centri che meritano maggiore attenzione.
Proprio la valorizzazione di queste realtà è al centro del convegno “Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”, in programma venerdì 30 ottobre.
L’incontro affronta il ruolo dei musei e dei siti meno conosciuti nella promozione culturale e nello sviluppo delle comunità locali.
Un tema importante anche per le aree interne, dove il turismo culturale può contribuire a creare nuove opportunità economiche e occupazionali.
Paestum e Velia: ricerca, didattica e valorizzazione
La partecipazione dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia contribuisce a rafforzare il legame tra ricerca scientifica e divulgazione.
Tra le iniziative presentate figurano il progetto educativo “Elea. Città da fondare”, basato sul linguaggio del serious game, e il progetto “Velia sotterranea: sistemi di gestione dell’acqua”.
Due esperienze che raccontano come l’archeologia possa dialogare con nuovi strumenti didattici e modalità innovative di conoscenza.
L’obiettivo è coinvolgere soprattutto le giovani generazioni, rendendo la storia più accessibile e favorendo una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio culturale.
Turismo sostenibile e accessibilità: la cultura deve essere di tutti
Un altro tema centrale della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è l’accessibilità.
La valorizzazione dei siti culturali non riguarda soltanto la loro conservazione. Significa anche garantire a tutti la possibilità di visitarli e comprenderne la storia.
Il Ministero della Cultura partecipa alla manifestazione con oltre cinquanta appuntamenti tra convegni, presentazioni e laboratori.
Il programma affronta temi come l’inclusione, l’accessibilità culturale, la digitalizzazione e le nuove strategie di valorizzazione del patrimonio.
Grande attenzione viene dedicata anche al turismo sostenibile. La sfida è trovare un equilibrio tra crescita dei visitatori, tutela dei monumenti e rispetto delle comunità locali.
Come partecipare alla BMTA 2026: ingresso gratuito e orari
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è aperta al pubblico con ingresso gratuito, previa registrazione nominale.
La registrazione può essere effettuata online attraverso la piattaforma Eventbrite. Il biglietto ricevuto deve essere presentato al desk visitatori del Next, in formato digitale oppure stampato.
Ecco gli orari ufficiali della manifestazione:
Giovedì 29 ottobre: dalle 10:00 alle 19:00.
Venerdì 30 ottobre: dalle 10:00 alle 19:00.
Sabato 31 ottobre: dalle 10:00 alle 19:00.
Domenica 1° novembre: dalle 10:00 alle 13:00.
La visita al Salone espositivo e la partecipazione alle conferenze e alle attività sono gratuite. Fa eccezione il workshop con i buyer, che prevede una quota di partecipazione.
I visitatori accreditati possono inoltre usufruire dell’ingresso gratuito alle aree archeologiche di Paestum e Velia nei giorni della manifestazione.
Per consultare il programma completo e registrarsi è possibile visitare il sito ufficiale della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
Paestum, un patrimonio che guarda al futuro
La XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico conferma il ruolo della Campania nel panorama internazionale del turismo culturale.
La manifestazione mette in evidenza una nuova prospettiva: l’archeologia non è soltanto memoria del passato, ma anche una risorsa per lo sviluppo dei territori.
Innovazione digitale, ricerca, accessibilità e sostenibilità sono strumenti fondamentali per rendere il patrimonio sempre più conosciuto e fruibile.
Paestum, con i suoi templi e la sua storia millenaria, diventa così il luogo simbolico di un dialogo tra passato e futuro.
Un appuntamento che invita a riscoprire le radici del Mediterraneo e a guardare alle nuove possibilità offerte dalla cultura.
Irene Monaco