Archeofestival 2026: viaggio tra archeologia, teatro e tradizioni:1^ Tappa 18 Gennaio Capua

L’Archeofestival 2026 – IV edizione, dal titolo “Spazi ludici, tempi sacri”, è una rassegna culturale itinerante dedicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico, antropologico e ambientale della Campania, antica e moderna. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Archeologico “Terramare 3000 OdV” e si svolgerà da gennaio a luglio 2026, con eventi gratuiti aperti al pubblico e alle scuole.

Un viaggio culturale attraverso la Campania archeologica

L’Archeofestival propone un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più significativi della regione, unendo siti noti e contesti meno conosciuti ma di grande valore storico e paesaggistico. Il viaggio parte dal Parco Archeologico-Naturalistico di Longola a Poggiomarino e coinvolge, tra gli altri:

Santa Maria Capua Vetere e Capua

Succivo – antica Atella

Castellammare di Stabia, con il Museo Archeologico “Libero d’Orsi”

Museo Archeologico dei Campi Flegrei

Nocera dei Pagani, antica Nuceria

Fratte e Pontecagnano, con il Museo degli Etruschi di Frontiera

Avella, Abellinum (Atripalda) e Aeclanum (Mirabella Eclano)

Un itinerario che valorizza il rapporto tra territorio, memoria storica ed emergenze ambientali, come il fiume Sarno, le riserve boschive e la costa campana.

Il tema 2026: “Spazi ludici, tempi sacri”

Il tema guida dell’edizione 2026 indaga il rapporto tra sacro e ludico nella tradizione campana, mettendo in dialogo le testimonianze archeologiche con le feste religiose e popolari. L’obiettivo è riflettere sul significato del tempo sacro e del tempo libero nella società contemporanea, favorendo l’incontro tra generazioni, il protagonismo sociale e il volontariato culturale.

Un programma tra visite, teatro e tradizioni popolari

Il programma dell’Archeofestival 2026 alterna:

Visite guidate condotte da esperti nei siti archeologici e museali

Visite teatralizzate, con figuranti in costume d’epoca, narrazioni storiche e interventi musicali

Proiezioni di docu-film e video, seguite da dibattiti e lectio magistralis

Attività dedicate alle tradizioni popolari, con laboratori su canti, musiche, danze, cucina e alimentazione

Un’attenzione speciale è riservata alle Maschere Atellane e alla Commedia dell’Arte (Pappus, Bucco, Dossennus, Kikirrus, Maccus-Pulcinella), con confronti che spaziano dal teatro italiano alla scena europea, dalla Comédie Française ai Corrales de comedias.

Cultura digitale e memoria condivisa

Tra gli obiettivi del progetto vi è anche la realizzazione di un sito web o di un’app dedicata, dove i volontari potranno condividere contenuti, itinerari e storie locali. È prevista inoltre la creazione di un Archivio Multimediale e di un Museo Virtuale, strumenti pensati per rendere accessibile a tutti la memoria delle attività e dei territori coinvolti.

Presentazione ufficiale e calendario

L’Archeofestival 2026 è stato presentato ufficialmente a Poggiomarino, presso il Cineteatro Eliseo, durante una conferenza stampa che ha illustrato il tema, il calendario e lo spirito della nuova edizione.

La prima tappa è in programma sabato 18 gennaio 2026 e sarà dedicata a Santa Maria Capua Vetere e Capua, con:

Visita guidata all’Anfiteatro e al Museo dei Gladiatori

Visita guidata e reading poetico al Museo Provinciale Campano di Capua

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Il calendario proseguirà con appuntamenti trisettimanali e si concluderà il 4 luglio 2026 al Parco Archeologico-Naturalistico di Longola, con la cerimonia finale del Premio Archeofestival.

Partecipazione e informazioni

Tutte le attività dell’Archeofestival 2026 sono completamente gratuite, comprese le visite ai siti archeologici e ai musei. La partecipazione è subordinata alla prenotazione online tramite il sito ufficiale:

👉 www.archeofestival.it