
A Napoli arriva Crochet Coral Reef, il progetto artistico internazionale di Margaret e Christine Wertheim. Dal 12 ottobre 2026 al 12 aprile 2027, la Casa della Fotografia di Villa Pignatelli ospita un’installazione collettiva che riproduce le barriere coralline attraverso opere realizzate all’uncinetto.
L’arte incontra la scienza e la sensibilizzazione ambientale a Napoli. Da lunedì 12 ottobre 2026, la Casa della Fotografia di Villa Pignatelli ospita Crochet Coral Reef, un progetto internazionale ideato dalle sorelle Margaret e Christine Wertheim e sviluppato in collaborazione con il Museum Frieder Burda di Baden-Baden, in Germania.
La mostra sarà visitabile fino al 12 aprile 2027. Al centro dell’esposizione c’è un grande paesaggio tessile che richiama le forme e i colori delle barriere coralline. Un’opera collettiva che trasforma una tecnica artigianale tradizionale in un’esperienza artistica e in un’occasione di riflessione sulla tutela degli ecosistemi marini.
Crochet Coral Reef: il progetto artistico delle sorelle Wertheim
Crochet Coral Reef nasce dall’idea di utilizzare l’uncinetto per ricreare le forme complesse dei coralli. Attraverso fili, intrecci e colori, le artiste Margaret e Christine Wertheim danno vita a strutture che ricordano gli organismi e i paesaggi dei fondali marini.
Il progetto ha coinvolto oltre 4.000 persone provenienti da tutto il mondo. I loro contributi hanno dato forma a un’opera collettiva composta da un arcipelago di lana con sei grandi isole, due delle quali sono esposte a Napoli.
Il risultato è un’installazione che supera i confini della tradizionale opera individuale. Ogni elemento contribuisce a costruire un insieme articolato, nel quale forme e colori differenti richiamano la varietà degli ambienti corallini.
Arte e ambiente: il messaggio della mostra
Il progetto non si limita a riprodurre la bellezza delle barriere coralline. Invita anche a riflettere sulla loro fragilità e sulle minacce che interessano gli ecosistemi marini.
L’aumento delle temperature degli oceani, i cambiamenti climatici e l’acidificazione delle acque mettono infatti a rischio numerosi ambienti corallini. In questo contesto, Crochet Coral Reef utilizza il linguaggio dell’arte per avvicinare il pubblico a una questione scientifica e ambientale di grande attualità.
La scelta dell’uncinetto aggiunge un ulteriore significato all’opera. Una tecnica tradizionale, spesso associata alla dimensione domestica e alla creatività individuale, diventa uno strumento di collaborazione internazionale.
Il progetto mostra così come tanti piccoli contributi possano unirsi per creare un’opera più ampia. La dimensione collettiva diventa parte integrante del messaggio artistico.
Dove vedere Crochet Coral Reef a Napoli
La mostra Crochet Coral Reef by Margaret and Christine Wertheim and Museum Frieder Burda è ospitata presso la Casa della Fotografia, all’interno del Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, a Villa Pignatelli.
Ecco tutte le informazioni utili per la visita.
Dove: Casa della Fotografia, Villa Pignatelli, Riviera di Chiaia 200, Napoli.
Quando: dal 12 ottobre 2026 al 12 aprile 2027.
Orari: dalle 9:30 alle 17:00, con ultimo ingresso alle 16:00.
Giorno di chiusura: martedì.
Biglietto: l’accesso alla mostra è compreso nel biglietto d’ingresso del Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes.
Prenotazione: facoltativa.
Per eventuali aggiornamenti sugli orari e sulle modalità di accesso è possibile consultare il sito ufficiale di Palazzo Reale di Napoli.
Una mostra internazionale nel cuore di Napoli
Con Crochet Coral Reef, Villa Pignatelli ospita un progetto che mette in dialogo arte contemporanea, artigianato e consapevolezza ambientale.
L’installazione offre l’occasione di scoprire un’opera collettiva internazionale e di osservare il mondo marino attraverso un linguaggio artistico insolito. Un percorso nel quale la creatività diventa anche uno strumento per raccontare il rapporto tra esseri umani e natura.
Irene Monaco