Il Carnevale rurale di San Mauro Cilento tra teatro popolare, memoria e identità

Con l’arrivo di febbraio, in Campania si rinnova la magia del Carnevale: un tempo sospeso fatto di suoni, colori, rituali e gesti antichi che trasformano borghi e città in veri palcoscenici a cielo aperto. È la festa collettiva per eccellenza, dove lo spazio urbano diventa luogo di rappresentazione e la comunità si riconosce in un patrimonio condiviso.
Molti Carnevali campani iscritti all’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC), un viaggio tra celebrazioni storiche che raccontano l’identità viva dei territori. Tra questi, spicca uno degli esempi più autentici e affascinanti del Cilento: ’A Maschkarata, l’Antico Carnevale Rurale di San Mauro Cilento.
’A Maschkarata non è una semplice parata in maschera. È, piuttosto, una messa in scena corale, un vero e proprio spettacolo di teatro popolare che affonda le sue radici nella commedia dell’arte e, ancora più indietro, nel mondo greco-romano e nei riti agrari.
Anche nel 2026, le piazze e le strade di San Mauro Cilento torneranno a trasformarsi in teatri all’aperto, popolati da maschere arcaiche, tipi umani, musici e personaggi simbolici. Qui non esiste una netta separazione tra attori e spettatori: tutti partecipano, tutti diventano parte della scena, in un continuo gioco di ruoli che restituisce al Carnevale la sua funzione originaria di rito comunitario.
’A Maschkarata rappresenta un complesso patrimonio etno-antropologico, fatto di gesti, linguaggi, musiche e simboli che “profumano” di radici, identità e appartenenza. È una tradizione che appartiene a tutta la comunità sanmaurese e che, proprio per questo, va custodita e tramandata.
Negli ultimi decenni, il Carnevale Sanmaurese è stato oggetto di ricerche, studi e pubblicazioni che ne hanno messo in luce il valore culturale profondo.
Un lavoro culminato nella creazione di un “Museo Vivo”, con l’obiettivo di restituire a ’A Maschkarata il significato autentico trasmesso dagli antenati e di evitare che venga ridotta a semplice folklore.
Cuore simbolico di questo percorso è il Museo Vivo di Ratto, allestito nel frantoio dei Feo: uno spazio iconico che custodisce la memoria condivisa del Carnevale Sanmaurese.
Qui, il patrimonio immateriale prende forma attraverso racconti, oggetti, maschere e testimonianze, diventando esperienza viva e partecipata.

Il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Campania, con l’iscrizione all’IPIC, e la recente valorizzazione da parte del Ministero della Cultura confermano l’importanza di ’A Maschkarata come bene culturale immateriale di rilevanza non solo locale, ma nazionale.

Date da segnare in agenda

L’edizione 2026 di ’A Maschkarata – Carnevale Sanmaurese andrà in scena:

Domenica 15 febbraio 2026

Martedì 17 febbraio 2026

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Due appuntamenti imperdibili per chi vuole scoprire un Carnevale diverso, autentico, profondamente legato alla storia e all’anima del Cilento.

Foto rilevate dalla pagina ufficiale / crediti alla dottoressa Barbara Di Maio