Pomodoro San Marzano DOP a San Marzano sul Sarno celebra il simbolo del Made in Italy

SAN MARZANO SUL SARNO – Trent’anni di DOP e una festa lunga un mese. San Marzano sul Sarno celebra dal 4 al 28 settembre i trent’anni del riconoscimento DOP del Pomodoro San Marzano, prodotto che ha legato il proprio nome al territorio diventando ambasciatore del made in Italy nel mondo. La prima tranche si è chiusa martedì 8 settembre. Il calendario riprenderà a fine mese con il villaggio del pomodoro.

Il paese dell’Agro nocerino-sarnese ha scelto di raccontare il suo “Oro Rosso” con più linguaggi. Non solo degustazioni, quindi, ma anche storia, musica e spettacolo. Ecco cosa è successo, giorno per giorno.

Perché si festeggia: la DOP del 1996
Il traguardo ha una data precisa. Il riconoscimento riguarda la registrazione della DOP da parte dell’UE (Reg. CE 1263 – 2/07/1996). La strada, però, era iniziata prima e proprio in provincia di Salerno.

Il 10 giugno 1996 il Consiglio Provinciale di Salerno approvò all’unanimità la proposta di riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta. Alla guida dell’ente c’era Alfonso Andria e, tra i consiglieri, sedeva Andrea Annunziata, oggi sindaco di San Marzano sul Sarno. Un dettaglio che rende l’anniversario ancora più personale per la comunità.

Oggi la filiera coinvolge oltre quaranta Comuni tra il Napoletano e il Salernitano. Il Consorzio di Tutela, con sede a Villa Lanzara a Sarno, aveva già aperto le celebrazioni a giugno. Momento centrale della serata fu la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la promozione dei prodotti di eccellenza della Campania tra il Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP, l’Associazione Verace Pizza Napoletana e il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP.

Venerdì 4 settembre: la convention al Parco Urbano
Il via ufficiale è arrivato venerdì sera. La convention “Pomodoro San Marzano – Il simbolo del Made in Italy, 30 anni dopo la DOP”, ospitata al Parco Urbano, ha aperto ufficialmente il programma delle celebrazioni.

Al Parco Urbano, istituzioni, mondo agricolo, cultura ed enogastronomia si sono incontrati per raccontare la storia della DOP e le prospettive di una filiera che coinvolge 42 comuni. A fare gli onori di casa il sindaco Andrea Annunziata, con rappresentanti regionali e amministratori del territorio.

Tra i relatori annunciati figuravano Alfonso Andria, già presidente della Provincia di Salerno, Rocco De Prisco, ricercatore del CNR dell’Istituto di Chimica Biomolecolare, Giampiero Manfuso, presidente del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano DOP, Andrea Prete, presidente della Camera di Commercio di Salerno e di Unioncamere, Rossella Robusto, presidente dell’Ordine degli Agronomi di Salerno, e Maria Carmela Serluca, assessore all’Agricoltura della Regione Campania. A moderare l’incontro il giornalista, scrittore e critico enogastronomico Luciano Pignataro.

Dopo il dibattito, spazio al gusto. La serata è entrata nel vivo con un appuntamento interamente dedicato al gusto: un grande momento food gratuito, pensato per celebrare il prodotto simbolo del territorio attraverso la creatività degli chef e l’arte dei pizzaioli. Protagonisti, tra gli altri, Paolo Gramaglia (President) e Vincenzo Rea (Madison).

Le parole del sindaco Andrea Annunziata

Il vicesindaco Vincenzo Marrazzo: un programma per tutti
Marrazzo ha sottolineato che celebrare la DOP significa celebrare agricoltori, produttori e istituzioni. Da qui la scelta di un programma che unisce approfondimento, tradizione, cibo e spettacolo.

Giampiero Manfuso, presidente del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano DOP

Sabato 5 settembre: la cena conviviale nel centro storico
Il secondo giorno ha portato la festa tra le case. Sabato 5 settembre, alle 20.30, in Piazza Umberto I, nel centro storico, spazio a “Il San Marzano in tavola”, con un tavolo conviviale dedicato al prodotto.

L’idea era semplice ed efficace: una lunghissima tavola da Piazza Umberto I a Piazza Mazzini, con l’invito a vestirsi di rosso come omaggio al pomodoro. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Teatrale Uno Nessuno e Centomila, tra musica e intrattenimento.

Domenica 6 settembre: PomoJazz tra le piazze
Domenica è stata la notte del jazz. La rassegna “PomoJazz nel centro storico – Musica & Food” ha trasformato Piazza Mazzini, via Vittorio Veneto e Piazza Umberto I in palcoscenici a cielo aperto. Sul palco Luca Roseto Jazz Quartet, M.E.M. Jazz Trio e Aleph Trio, con degustazioni lungo il percorso. All’iniziativa ha collaborato anche il Forum dei Giovani di San Marzano sul Sarno.

Martedì 8 settembre: Biagio Izzo chiude la prima parte
Gran finale della prima tranche con la comicità. Martedì 8 settembre il Parco Urbano ha ospitato alle 20.30 lo show di Biagio Izzo, accompagnato dalla musica dei Via Toledo. L’ingresso era gratuito.

Una scelta che conferma la formula della manifestazione: alternare approfondimento e valorizzazione del prodotto a serate popolari, aperte a tutti.