Napoli rende omaggio a uno dei suoi figli più amati con la mostra “Totò e la sua Napoli”, allestita nella suggestiva Sala Belvedere del Palazzo Reale di Napoli e visitabile fino al 25 gennaio 2026.
Un percorso emozionale e culturale che racconta il legame profondo tra Antonio de Curtis e la sua città, tra arte, ironia, poesia e identità popolare.
L’esposizione si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione di Napoli, offrendo ai visitatori un’occasione unica per conoscere Totò non solo come attore comico, ma come icona culturale universale.
Totò, il Principe della Risata, è stato molto più di un attore:
è stato voce del popolo, interprete dell’anima napoletana, poeta e osservatore della società.
La mostra nasce con l’obiettivo di:
valorizzare la sua figura artistica e umana
raccontare il rapporto indissolubile con Napoli
restituire al pubblico un ritratto autentico e profondo del personaggio
Il progetto è promosso da istituzioni culturali nazionali e realizzato con il contributo degli Eredi Totò, a garanzia di un racconto fedele e ricco di materiali originali.
L’allestimento si sviluppa in sezioni tematiche, pensate come un viaggio narrativo nella vita e nell’arte di Totò.
Le origini – infanzia e formazione di Totò a Napoli.
Il Rione Sanità – il quartiere che fu casa e ispirazione.
Totò e le bellezze della sua Napoli – l’amore per i luoghi e la cultura partenopea.
Teatro e Cinema – i suoi temi artistici più celebri.
Poesie e Canzoni – la sua produzione letteraria e musicale.
Testimonianze e Il saluto della sua Napoli – ricordi, aneddoti e testimonianze di chi lo ha conosciuto o amato.
Il percorso espositivo combina materiali storici e tecnologie multimediali:
fotografie d’epoca
documenti originali
costumi di scena
manifesti e locandine cinematografiche
video, filmati e installazioni immersive
ricostruzioni scenografiche
Il risultato è un’esperienza coinvolgente, adatta sia agli appassionati di Totò sia a chi desidera scoprire un pezzo fondamentale della cultura napoletana e italiana
Fra gli oggetti in mostra ci sono anche materiali relativi ad alcuni suoi film più amati: Totò e Napoli, L’imperatore di Capri, Napoli milionaria!, Miseria e nobiltà, L’oro di Napoli, Operazione San Gennaro e altri